di Avv. Armando Pasqua, Avvocato e Mediatore Civile e Commerciale.
Ecco le regole più importanti per un corretto uso del monopattino.
Introduzione.
Le direzioni competenti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e del Ministero dei Trasporti (MIT) hanno reso noto che dal 16 luglio 2026 scatta l’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici.
Si tratta di una novità importante per tutti coloro che usano i monopattini elettrici come mezzo di trasporto quotidianamente.
Inoltre, a partire dal 17 maggio 2026 è obbligatorio per tutti i proprietari di monopattini elettrici dotare il proprio veicolo di una targa, ovvero di un apposito contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile.
Esistono anche altri obblighi e divieti per chi usa il monopattino elettrico che non molti conoscono.
Ecco i più importanti.
Chi può guidare un monopattino elettrico?
Solo chi ha compiuto il quattordicesimo anno di età.
È necessaria la patente per guidare un monopattino elettrico?
No, non serve alcun titolo di abilitazione alla guida.
Bisogna indossare un giubbotto ad alta visibilità?
Sì, è obbligatorio indossare un giubbotto o delle bretelle retroriflettenti ad alta visibilità quando ci si trova fuori dai centri abitati da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere, e nelle gallerie sempre.
È obbligatorio l’uso del casco?
Sì, ma solo per i conducenti di età inferiore ai diciotto anni.
A chi vanno intestate la targa e la polizza obbligatoria?
L’obbligo vale per tutti i maggiorenni e anche per i minori a partire dai quattordici anni (in questo caso su richiesta del genitore).
Quali caratteristiche di sicurezza deve avere il monopattino?
Tutti i monopattini commercializzati in Italia devono essere dotati di
- freno su entrambe le ruote;
- clacson;
- luce anteriore bianca o gialla fissa;
- posteriormente di catadiottri rossi e di luce rossa fissa.
Si può trasportare un passeggero?
No, è vietato il trasporto di altre persone, oggetti o animali, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo.
In caso di sinistro sono coperti solo i danni causati dal proprietario o da chiunque sia alla guida del monopattino?
Dipende dalla polizza che viene sottoscritta.
Se il monopattino viene condiviso tra più persone della stessa famiglia, vale la pena inserire nella polizza RC Auto una clausola che copre tutti i conducenti, e non solo l’intestatario della polizza.
Cosa accade in caso di guida spericolata del monopattino o in stato di ebbrezza o senza casco o con un passeggero?
Quando il conducente viola gravemente le condizioni di polizza o le norme del Codice della Strada, per i monopattini è prudente verificare se la polizza prevede clausole di rivalsa anche in caso di guida senza casco (obbligatorio) o di trasporto non consentito di un passeggero. La rivalsa si esercita verso il proprietario, o verso il conducente effettivo se diverso, in difetto di diverse previsioni contrattuali.
La polizza RC capofamiglia è sufficiente?
No, serve una RC Auto che riporti il codice del contrassegno identificativo del monopattino.
Dove viene registrato il contrassegno identificativo del monopattino?
Il contrassegno identificativo di ogni monopattino viene associato automaticamente dalla piattaforma monopattini del Ministero dei Trasporti ai dati della relativa copertura assicurativa, consentendo così alle forze dell’ordine verifiche incrociate in tempo reale. Questo significa che la polizza RC Auto del monopattino emessa da ciascuna compagnia di assicurazione deve essere “registrata” nella piattaforma ANIA, non semplicemente esistere su carta.
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