di Avv. Armando Pasqua, Avvocato e Mediatore Civile e Commerciale.
Potrebbe festeggiarsi il 4 marzo di ogni anno, visto che la legge sulla mediazione civile e commerciale è entrata in vigore in Italia il 4 marzo 2010.
Nel giorno della ricorrenza, nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università, i mediatori potrebbero tenere lezioni dedicate ad approfondire il significato della mediazione quale strumento di risoluzione delle controversie, spiegando perché è così importante conoscere e, soprattutto, praticare la mediazione.
E’ talmente importante sapere che i problemi delle persone possono essere risolti in mediazione che tutti dovrebbero saperlo!
E non solo saperlo, ma anche festeggiarlo!
Ecco perché, il 4 marzo, ci si potrebbe anche scambiare dei doni, come simbolo di riconoscenza reciproca e come occasione per consolidare le relazioni umane.
Sfruttare la mediazione per risolvere le controversie fa bene alla società civile:
- permette alle parti in conflitto di trovare una soluzione al loro problema rapidamente e a costi ridotti;
- alleggerisce i carichi pendenti nei Tribunali;
- trasforma la mentalità dei cittadini nel risolvere i problemi: da conflittuale a cooperativa.
Festeggia anche tu il 4 marzo la giornata mondiale della mediazione e contribuisci alla diffusione della cultura della mediazione per il bene della società civile.
E se hai un problema legale il modo migliore per trovare una soluzione è affidarti ad un Avvocato esperto in tecniche di mediazione e di gestione del conflitto che possa assisterti con tranquillità in tutta la procedura.
L’Avv. Armando Pasqua, Avvocato specializzato in tecniche di comunicazione, negoziazione e gestione del conflitto, oltre che Mediatore Civile e Commerciale abilitato, è pronto ad accompagnarti nel percorso di mediazione verso l’accordo conciliativo che risolverà il tuo problema.
Chiedi subito una consulenza per scoprire come risolvere il tuo problema legale con il nostro aiuto.
Contattaci: chiama il numero 0521064595 oppure manda un’e-mail a avv.armandopasqua@gmail.com


Lascia un commento